Il nonno
Il nonno passeggia nel parco
col bimbo per mano.
Lui lascia la presa,
si china e raccoglie immondizia
che porta alla bocca.
No, no, grida il nonno
e toglie di mano al bambino lo sporco.
Riprende il passeggio,
il bimbo si svincola ancora
e coglie da terra una cicca.
No, no, grida il nonno
e butta la cicca,
strappata al bambino,
nel posto appropriato.
Vicino, i piccioni divorano insetti e semini.
Il nonno si toglie di tasca
pezzetti di pane: il bimbo li guarda
con voglia, ma ormai son buttati lontano.
Il bimbo si svincola allora
e corre affannato a rubare il pane ai piccioni.
Il nonno sorride, raggiunge il bambino
che sta raccogliendo quel cibo,
si china felice e lo aiuta.
Il vedovo confuso
E' triste vedere
sui rami del sambuco sfiorito e secco
un nido abbandonato.
Ma la primavera s'inoltra
e il nido tornerà a vivere di cinguettii
nascosti dalle foglie nuove.
“Solo il mio secco
rimarrà nido sfiorito
e sambuco abbandonato”,
considera il vecchio vedovo,
mentre il pensiero affonda
in un lago di impietose lacrime.
ZXCFT6
I due fratellini
Giocava tranquillo il bambino
coi suoi palloncini.
La bimba lo vede e li vuole.
No, no, fa la mamma,
finché gioca lui tu non puoi.
La bimba ci pensa, sorride.
“Vuoi forse giocare a negozio?” Gli chiede.
“Si, certo” risponde il bambino “ma come si fa?”
“Tu metti le cose sul banco e le vendi;
io vengo e le compro”
Il bimbo s'ingegna col banco,
ci pone le cose più varie,
orsetti, dolcetti di legno,
dei piatti, un trenino.
La bimba lo aiuta con zelo,
aggiunge vestiti e posate,
e infine raccatta da terra i tre palloncini
che pone sul banco.
“E' aperto il negozio?” lei chiede.
Il bimbo orgoglioso si guarda sul polso
e vede ch'è l'ora di aprire.
“Si venga, che vuole?” risponde
“Vorrei quei tre palloncini, le do questi soldi”
Lui finge di prendere i soldi, li conta ….
e realizza che la furbettina
ormai se n'è andata felice coi suoi palloncini.