RTRSCL Incontro
Incontro
Rossa di sangue
e di velluto avvinta
Una rosa si accende.
Gioiosa dischiude
i suoi petali al mondo
Che timidi indugiano
al primo raggio del giorno.
Incontro fatale!
Di un abbraccio mortale essa si avvolge
tremante i suoi petali ritira e distende.
Stilla nel tormento le sue gocce preziose
Che dolorose ricadono
Pur senza perdono.
Così la vita
Rossa come una rosa dai delicati petali
Rossa come l’amore dai mille volti
Cosi la vita incontra la morte,
si schiude a magici incontri
e del fatale abbraccio si avvolge.
Su petali di rosso vestiti
Si chiude il sipario
Un ultimo accorato sussurro
in un fioco ineluttabile silenzio.
Incanto
La magia di un silenzio,
Il tormento di una notte,
La paura di vivere,
l’inquietudine di amare.
Un incontro inaspettato
In una giornata di nebbia
Dove l’incanto
Ovattato e grigio
E’ gioia, colore e dolore.
Il presentimento del cuore
Il coraggio di una scelta
Il dubbio dell’errore
La certezza della pace.
Un incontro che mai avverrà
In una giornata di pioggia e gelo
Dove l’incanto
Rovescio e livido
È rammarico, forza e affanno.
Memento
Con la penna del cuore
Scriverò il tuo nome.
Un nome nuovo
Che ricordi il mare
Un nome nuovo
Che ricordi il vento
Un nome nuovo
Che ricordi il pianto
Un nome nuovo
Che rassicuri un bimbo
E un nome vecchio
che mi ricordi te.
Nel paese della memoria
Non ci sono penne,
non c’è dolore
non c’è silenzio.
Nel paese della memoria
Siamo soli.
Felicemente soli.