Portman
Il racconto è ben strutturato. Il gioco di flashback svela gradualmente, tramite i dialoghi, l’evolversi dei fatti narrati. Lo stile, utilizzando la prima persona, è scorrevole e piacevole facendo spesso ricorso ad una massiccia dose di aggettivi. Nell’insieme il racconto si rivela gradevole alla lettura ed il finale per nulla scontato dà al lavoro un tocco di originalità che non guasta.
MNBVCX
Didascalico quanto basta per incuriosire e rendere quasi obbligata la lettura fino al termine per vedere “come andrà a finire”. Originale e divertente questo racconto apre la mente ed invita a giocare con la fantasia anche il lettore che si trova a che fare con personaggi impalpabili eppure reali. La chiave di lettura può essere anche un invito dell’autore a dare colore alla propria vita, non prendersi troppo sul serio perché la forza della mente ci può permettere di raggiungere traguardi impensabili. Il non pensiero è di quello che non si lascia amalgamare ed esprime la propria personalità.
Speedy
La vendetta si blocca laddove la sfortuna ha già pareggiato i conti al posto nostro. La vendetta svanisce quando la pietà prende il suo posto. Sembra suggerirci questo il racconto che prende spunto da una battaglia in alta quota con gli alpini protagonisti. Ma in questo lavoro entrano in gioco anche altre variabili: come l’arroganza del potere, l’incompetenza, il senso del dovere. Concetti forse un po’ troppo pesanti per essere tutti concentrati in un racconto breve dallo stile un po’ retorico. Interessante comunque l’idea e l’abbinamento poetico.