VABENE
La bella bimba bionda
( un amore di guerra … a due anni )
era il mio primo amore
la bella bimba bionda
un’onda di rossore
infiammava il mio viso
per quell’ abbraccio
stretto di sudore
tremavo insieme a lei
scuotevan le pareti
della grande cantina
in un cupo tremore
al lume di candele
silenziose preghiere
dagli occhi grandi
sulle ripide scale
incrociavan bagliori
di incendi e di bengala
La prima notte di quiete
nella notte di quiete
la prima della vita
ti offro la mia mano
tu sfiori le mie dita
e mi porti lontano
sulla sponda di un fiume
che scorre senza onde
e brilla con le stelle
ora stringi la mano
ed amore mi infondi
non ti chiedo parole
perché ci conosciamo
ed aspettiamo insieme
questo attimo eterno
in una notte quieta
autoritratto (?)
Quando io sono solo
quando io sono solo
non ho la solitudine
volo con il pensiero
nei ricordi più veri
dentro giorni vissuti
dall’infinito a ieri
i problemi insoluti
non sono più misteri
la verità è un farmaco
che a dosi di profumo
a poco a poco allevia
il respiro dell’anima