Questo il giudizio della Giuria (Laura Trevisan, Maria Carla Alessandrini, Giorgio Venturi) relativo alle poesie il cui tema è “autoritratto(?)”:
SELF25
Le tre composizioni formano, con tecnica patchwork, un autoritratto
composito, originale nello specifico di ognuna di esse ed anche nel loro
complesso. L'autoritratto che ne deriva appare aperto a nuove esperienze
anche poetiche.
CFNLPI
L'unica composizione che sembra rispondere al tema è “Narcisismo”.
Pervasa da pronunciato egotismo sotto il quale, tuttavia, si
nasconderebbe un'idea di sé esattamente contraria di quella espressa.
BIANCOSPINO
Del tutto fuori tema, tuttavia si apprezza la delicatezza dei versi,
soprattutto quelli della prima composizione.
CAMELIA
Ha l'aspetto di un brano di prosa vero e proprio, si apprezza la
sincerità della parola, si suggerisce di non confrontarsi
necessariamente con il giudizio, o il pregiudizio altrui.
VABENE
L'unica che risponda al tema dato è, in qualche modo, “Quando io sono
solo”, un'analisi introspettiva con tutte le incertezze dell'essere.
HENRIF
Va bene esprimere la propria personalità attraverso le proprie
problematiche esistenziali, ma a che serve, se poi non si va alla
ricerca di un antidoto? Forse esprimerle è già una sorta di antidoto?